Rj-Cj-Klo – Un regalo tutto da inventare

Con Arianna Abbruzzese, Silvia Caltagirone, Alessia Pratolongo
Composizione di Silvia Caltagirone
Ricerca testi Arianna Abbruzzese
Ricerche musicali Arianna Abbruzzese
Costumi Nick Costa
Scenografie La Compagnia Klepsydra

 

E’ il giorno del compimento del novantanovesimo anno di tre elfi birichini al seguito di Babbo Natale: finalmente hanno raggiunto la maggiore età e potranno diventare i suoi assistenti personali.

Ma c’è un problema. Nessuno riesce a trovare Babbo Natale. Dove si trova? Sarà lui a raggiungere i tre amichetti o dovranno essere loro ad andare da lui?

In un alternarsi caleidoscopico di nonsense e colpi di scena, i protagonisti della storia ci racconteranno le origini di Babbo Natale e tante curiosità che affondano le radici nella storia e nel mito annesse al personaggio più amato dai bambini.

Scopriremo in questo racconto l’importanza dell’amicizia autentica e della solidarietà, della gioia dello stare insieme condividendo i momenti di allegria come quelli più bui e vedremo anche, come con la forza dell’immaginazione, i diversi oggetti possano trasformarsi continuamente, per essere riutilizzati nelle forme più svariate e fantasiose assurgendo a nuova vita attraverso l’uso non ordinario che si farà di essi.

L’intento dello spettacolo proposto è di far nascere nei piccoli spettatori l’interesse per le storie, per il teatro come forma predominante di comunicazione e di creare interazione con le narrazioni stesse, in modo da stimolare la creatività e la voglia di sperimentare, senza tralasciare l’apprendimento di nuovi concetti.

Scopo della compagnia è far divertire i bambini, ma permettere anche loro di riflettere, ognuno con le proprie peculiarità e possibilità, su alcune delle tematiche trattate, senza creare pesantezze concettuali, ma lanciando un seme nell’animo degli spettatori, sperando che possa trovare il modo di essere alimentato e custodito.

La storia verrà raccontata focalizzando l’attenzione degli spettatori su più aspetti peculiari della nostra società che, purtroppo, stanno andando via via perdendosi, soprattutto a causa dell’uso indiscriminato dei social e della telematizzazione fine a se stessa. Su tutti l’importanza del gioco di gruppo, i rapporti personali con gli amici, l’amore dato senza tornaconto soggettivo e la possibilità di dare nuova vita agli oggetti reali e non virtuali, arrivando a capire come il riciclo possa essere davvero un potente mezzo per esprimere e sviluppare la creatività e possa diventare fonte di momenti piacevoli da condividere in gruppo, specialmente in una società moderna che privilegia l’uso di strumenti digitali che virtualizzano le relazioni, impoverisce le arti manuali ed abolisce il tramandarsi degli oggetti come eredità culturale e familiare.

Per rendere più fruibili da tutti tali concetti, senza appesantirne la narrazione, si utilizzeranno le tecniche del teatro di figura, nel quale gli oggetti prendono vita e sviluppano un ruolo centrale di narrazione nella performance teatrale in alternativa al corpo vivente dell’attore, ma generando anche con esso un rapporto ugualmente drammaturgico.

Quale festa migliore del Natale, dunque, per affrontare tematiche di importanza così fondamentale ed universale, perché base della società, ma troppo spesso dimenticate, date per scontate o limitate al breve periodo della festività?

Rj-Cj-Klo è uno spettacolo per bambini, adulti e famiglie