Alfonso Liguori – Pirandello

ALFONSO LIGUORI
Pirandello: ambiguità della Parola, fragilità della Verità

19-20-21 maggio 2017
con i seguenti orari:
venerdì dalle 20:00 alle 22:00
sabato e domenica dalle 14:00 alle 20:30

 

Qual è l’effettivo valore della Parola? Nella nostra vita, essa è tutto, ed è niente.

Una ambiguità profonda che trova in Teatro la sua possente dirompenza, ponendosi come pilastro fondante e ri-vitalizzante.
A Luigi Pirandello il merito di avere palesato, meglio e più di chiunque altro, tale ambiguità, di avere aver fatto di questa forza-debolezza, carne e sangue sulla scena, mettendo in discussione, alla radice, il concetto stesso di Verità.
Attraverso l’analisi e il lavoro su di una serie di testi del grande autore, ci interrogheremo sul valore della Parola, dal testo alla scena, e sul suo rapporto con il corpo dell’attore.
“Sei personaggi in cerca d’autore”, “Così è (se vi pare)”, “Vestire gli ignudi”, “Questa sera si recita a soggetto”, da questi e da altri suoi testi trarremo le scene per il nostro workshop: alcune indicate dal conduttore del seminario, altre lasciate alla libera scelta dei partecipanti.
Un primo incontro di due ore, illustrativo dei principali temi, è programmato per la sera del venerdì; le altre due giornate interamente dedicate al lavoro in palcoscenico.

AI PARTECIPANTI
Si consiglia la lettura completa dei testi utilizzati durante il laboratorio.


Per chi arriva da fuori Torino potete contattare il B&B

www.ilfilodiariannabbb.it
convenzionato con noi.

 

ALFONSO LIGUORI
Attore, regista, giornalista, dopo la Laurea in Lettere conseguita presso l’Università di Salerno, si è diplomato in Recitazione all’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica “Silvio D’Amico”. In arte da circa trent’anni, ha lavorato nelle più importanti compagnie di Prosa italiane al fianco di primi-attori quali Valeria Moriconi, Mariano Rigillo, Rossella Falk, Gliulio Bosetti, Carlo Giuffrè, Regina Bianchi; come regista ha lavorato in Prosa e in Lirica sia come Aiuto di grandi registi quali Giuseppe Patroni Griffi, Marco Bellocchio, Alfredo Arias, Roberto Guicciardini, Mario Monicelli, che come autore di proprie messe in scena. Specializzatosi nella Declamazione poetica è stato docente di Metrica presso l’ANAD “S. D’Amico”, ed oggi insegna “Recitazione” presso il Liceo Teatrale “G. Erba” della Fondazione Teatro Nuovo di Torino. Autore di pubblicazioni, traduzioni e riduzioni teatrali, ha ultimamente dato alle stampe l’adattamento e versione in napoletano antico de “Il giardino dei ciliegi” di Anton Cechov. Giornalista dal 2001, collabora con quotidiani, tv e siti web. Tiene il blog “ipocritacivitas.blogspot.it”.